Immagina di navigare quotidianamente tra grattacieli imponenti, dove gli ascensori sono diventati il nostro convenzionale mezzo di trasporto verticale. Ma ti sei mai chiesto cosa governa silenziosamente il loro funzionamento regolare e l'arrivo sicuro? La risposta risiede nel quadro di controllo dell'ascensore - il "cervello" che coordina i componenti per garantire che ogni salita e discesa avvenga in modo sicuro ed efficiente.
Sebbene gli umani abbiano utilizzato dispositivi simili agli ascensori per secoli, gli ascensori moderni si sono evoluti in soli 150 anni. I primi ascensori a vapore e idraulici hanno dovuto affrontare persistenti problemi di sicurezza fino al 1852, quando Elisha Otis inventò la frizione di sicurezza, rivoluzionando la mobilità verticale. Il primo ascensore di sicurezza debuttò nel 1857, integrandosi gradualmente nella vita urbana.
Prima della diffusione dell'elettrificazione, i sistemi idraulici dominavano la propulsione degli ascensori. Negli anni '80 dell'Ottocento, gli ascensori a trazione con ingranaggi e senza ingranaggi iniziarono a sostituire i modelli idraulici con la maturazione della tecnologia elettrica. I primi ascensori elettrici ospitavano i loro meccanismi di azionamento nei locali macchine sul tetto, ma gli anni '50 videro i sistemi idraulici riconquistare popolarità grazie ai locali macchine in cantina a basso costo e ai sistemi di pressione a base di olio.
La tecnologia di controllo si è evoluta in modo simile. I sistemi elettrici iniziali utilizzavano controlli basati su relè simili ai centralini telefonici. La rivoluzione dei microprocessori degli anni '80 ha introdotto controlli digitali intelligenti ed efficienti. I controller degli ascensori odierni formano sistemi complessi che gestiscono ogni parametro operativo, con i quadri di controllo che fungono da "cabina di pilotaggio" che coordina la distribuzione dell'energia, la sequenziazione operativa e i protocolli di sicurezza, gestendo al contempo la gestione delle chiamate, le operazioni delle porte, la misurazione del carico e la regolazione della velocità.
Il posizionamento del quadro di controllo è stato ottimizzato insieme al progresso tecnologico, ora installabile all'interno dei vani ascensore o dei tradizionali locali macchine. I microprocessori avanzati consentono un controllo preciso dei parametri, mentre i sistemi Controller Area Network (CAN) facilitano la rapida comunicazione dei componenti.
Il software di controllo degli ascensori moderni include tipicamente:
Gli azionamenti a frequenza variabile e tensione variabile (VVVF), detti anche azionamenti a frequenza variabile (VFD) o azionamenti a velocità regolabile (ASD), rappresentano la moderna tecnologia di regolazione della velocità. Modulando la frequenza e la tensione di ingresso del motore, i sistemi VVVF superano i tradizionali meccanismi di strozzamento del fluido, offrendo:
Quattro decenni di innovazione nell'elettronica di potenza hanno ridotto le dimensioni e i costi dei sistemi VVVF migliorando al contempo le prestazioni, stabilendo questa tecnologia come lo standard contemporaneo.
Alloggiando componenti meccanici ed elettrici in locali dedicati, i sistemi MR rimangono soluzioni convenienti con:
Le configurazioni MRL eliminano i locali macchine separati attraverso l'implementazione di motori sincroni e l'installazione compatta sul piano superiore. Le caratteristiche principali includono:
Nonostante la minore efficienza energetica rispetto ai sistemi a trazione, gli ascensori idraulici rimangono validi per applicazioni specifiche, offrendo:
Questa soluzione di controllo avanzata supporta il coordinamento a otto ascensori con caratteristiche distintive:
Con il progresso della tecnologia del trasporto verticale, le innovazioni dei quadri di controllo continuano a ridefinire gli standard di sicurezza e l'esperienza dei passeggeri, dimostrando come i sistemi intelligenti trasformano le soluzioni di mobilità convenzionali.
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